Statuto distrettuale

REGOLAMENTO DISTRETTUALE

ARTICOLO XI

DISPOSIZIONI DISTRETTUALI

Sezione 6. CENTRO STUDI E ARCHIVIO STORICO

1 – Il Centro Studi e Archivio Storico del Distretto è denominato Centro Studi e Archivio Storico “Gian Piero Gardini”. La sede è stabilita presso la sede del distretto.

2 – II Centro Studi e Archivio Storico ha come finalità lo studio e la diffusione del Lionismo ispirato a valori etici e finalizzato ad attività di proposta civile e sociale, d’attenzione e cura per le problematiche delle comunità, nonché di divulgazione della conoscenza dell’associazione nei suoi aspetti organizzativi, strutturali e gestionali.

3 – Allo scopo si avvale d’adeguate strumentazioni e iniziative ed anche di specifiche collaborazioni.

4 – Entro due mesi dal congresso il Centro Studi e Archivio Storico trasmette al governatore le proposte di temi di studio distrettuali per l’anno successivo, pervenutegli dai club del distretto, coordinandone i testi, e indicandone quelli (possibilmente non più di tre per ciascuna categoria) ritenuti più meritevoli; il governatore sottopone tali proposte e indicazioni al primo Gabinetto distrettuale successivo.

5 – Entro due mesi dal congresso il Centro Studi e Archivio Storico trasmette al governatore, per la relativa votazione in sede congressuale, le proposte selezionate per l’assegnazione dei fondi conferiti al distretto da enti pubblici e/o privati per attività di servizio.

6 – Compiti ed attività dell’Archivio Storico sono:
a) realizzare e curare in forma informatica, con frequenza almeno biennale, l’aggiornamento dei dati relativi alla storia ed alle attività dei club del distretto (già “Libro dei Club del Distretto”);
b) curare la raccolta della documentazione relativa alla storia ed all’attività dei club e del distretto;
c) trasmettere ai club notizie su attività svolte, statistiche ed indicazioni ritenute utili per una migliore organizzazione;
d) fornire ai club che ne facciano richiesta, ogni notizia su argomenti di competenza dell’Archivio Storico e di vita lionistica distrettuale, multidistrettuale ed internazionale.

7 – Compiti ed attività del Centro Studi sono:
a) organizzare, quando lo ritiene opportuno, convegni su temi lionistici o di grande rilevanza sociale e provvedere, eventualmente, alla pubblicazione degli atti dello stesso anche per via telematica. Curare anche su supporto informatico inoltre la pubblicazione di eventuali altre trattazioni meritevoli e valide alla diffusione del pensiero lionistico;
b) attuare lo studio, la ricerca e la consulenza su argomenti sottoposti e richiesti dal governatore, da delibere congressuali o inerenti a problematiche operativamente di competenza delle commissioni distrettuali;
c) coordinare, esaminare e valutare i temi proposti dai club selezionando quelli da sottoporre al congresso distrettuale per la scelta del tema di studio del distretto;
d) valutare, anche su eventuali segnalazioni che potranno pervenire dai club convenientemente incentivati, le opportunità di destinazione di risorse provenienti da enti pubblici e/o privati e proporre all’assemblea per la relativa assegnazione quelle, preferibilmente non più di tre, ritenute più appropriate in una valutazione complessiva di merito, bisogno ed efficacia.

8 – Il Comitato direttivo del Centro Studi ed Archivio Storico è composto da:
a) governatore;
b) primo vice governatore;
c) direttore;
d) direttore immediatamente precedente, solo per l’anno successivo alla conclusione del suo mandato;
e) altri componenti nominati, tra Lions di provata esperienza e competenza, dal governatore su proposta del direttore e scelti uno per circoscrizione.
Nel caso non fosse utilizzata la carica di presidente di circoscrizione tre componenti dovranno appartenere ai club della provincia di Bologna e uno ciascuno ai club delle altre province del distretto (FE e RO insieme).
Tra questi componenti, il cui incarico è biennale, non rinnovabile consecutivamente e di periodicità tale per cui ogni anno l’organico è rinnovato per la metà, il direttore nomina il vice direttore, il segretario ed il responsabile dell’Archivio Storico.

9 – Il Centro Studi ed Archivio Storico, per il raggiungimento dei suoi scopi, può avvalersi anche di commissioni con funzioni di studio e conoscitive, da esso stesso appositamente e temporaneamente costituite. Di tali commissioni deve far parte almeno un componente del Comitato Direttivo del centro. Il Centro Studi e Archivio Storico può, altresì, avvalersi della consulenza e della collaborazione di singoli Lions, Leo ed anche di persone estranee all’associazione.

10 – Le riunioni del Comitato Direttivo del Centro Studi e Archivio Storico sono tenute in via ordinaria una volta al mese e possono essere convocate in via straordinaria, su richiesta del governatore, del direttore o anche congiuntamente da tre componenti del comitato, e sono valide con la presenza di due terzi dei componenti.

11 – Le delibere vengono approvate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti il Comitato Direttivo presenti alla riunione.
In caso di parità è determinante il voto espresso dal governatore o, in sua assenza, dal direttore.

12 – Il direttore del Centro Studi e Archivio Storico deve aver ricoperto in precedenza la carica di governatore per un intero mandato ed è eletto dall’assemblea dei delegati a scrutinio segreto.
L’incarico di direttore è biennale, non immediatamente rinnovabile, e alla scadenza dà diritto a far parte del Comitato Direttivo per l’anno immediatamente successivo.

13 – I compiti dei componenti il Comitato Direttivo del Centro Studi e Archivio Storico sono i seguenti:
a) il presidente
1. il governatore ricopre di diritto l’incarico di presidente del Comitato Direttivo del Centro Studi ed Archivio Storico del distretto;
2. all’inizio dell’anno sociale espone al Comitato Direttivo gli indirizzi programmatici e le attività da svolgere;
b) il direttore:
1. dirige e coordina il Centro Studi ed Archivio Storico;
2. ha la responsabilità della realizzazione dei programmi;
3. presiede, ove occorrente in sostituzione del governatore, i convegni organizzati dal centro;
4. ha la responsabilità delle pubblicazioni prodotte dal centro;
5. ha la responsabilità finanziaria, con l’obbligo di predisporre i bilanci di previsione e i rendiconti consuntivi da sottoporre all’approvazione del Comitato Direttivo. Detti bilanci, se pure facenti parte integrante di quelli distrettuali e pertanto soggetti alle stesse modalità, tempi di presentazione ed approvazione, sono da considerare autonomi e separati sia per la designazione delle risorse che per il rispetto delle voci dì bilancio. Eventuali avanzi di gestione saranno passati all’anno successivo e non sarà ammesso in alcun caso un disavanzo;
6. al termine dell’anno sociale relaziona l’assemblea dei delegati sull’attività svolta, sottopone all’approvazione il rendiconto consuntivo della gestione e propone eventuali adeguamenti della quota;
c) il vice direttore sostituisce il direttore in caso di assenza dello stesso;
d) il responsabile dell’Archivio Storico:
1. sovrintende alla scelta ed all’esame degli atti, documenti e pubblicazioni da acquisire all’archivio mediante memorizzazione e conservazione, disponendo la codificazione;
2. si attiva per l’acquisizione di quanto necessario alla raccolta, al mantenimento ed all’aggiornamento dell’archivio;
e) il segretario cura i compiti della segreteria, evidenziando le questioni urgenti, provvede alle convocazioni delle riunioni e ne redige i verbali.

14 – L’attività del Centro Studi e Archivio Storico è finanziata dai club del Distretto e la quota di competenza, compresa nella quota distrettuale potrà essere opportunamente adeguata con successiva delibera assembleare. L’attività potrà usufruire anche di contributi volontari e/o di sponsorizzazioni.

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